Rime di Bridge

Il Fascino del Bridge

IL FASCINO DEL BRIDGE

Fra scongiuri ed altri riti
finalmente siam partiti
e lasciamo il Forlivese
per andar nel Riminese.

In un generale piagnisteo
ci apprestiamo a questo torneo.
Annarita ci rassicura,
“non dovete aver paura”.

Che ciascun si rassereni,
sono allievi non alieni
e in corsia di sorpasso
ci facciamo un bel ripasso.

Ripensiamo al senza Atout,
a come fare a tu per tu
se nel bel mezzo dell’incontro
ti contrastan con un Contro.

Quattro Cuori e quattro Picche
corredati di altre chicche.
Ti sorseggi un po’ di bibita
e continui la tua Licita.

Come in ogni collettivo
ciascun di noi ha un obiettivo:
migliorare il rendimento
e alla fine uscir contento.

Ho ricevuto apprezzamenti
da alcuni contendenti
ma in cima ai miei pensieri
ci sta sempre la Corsieri.

Gioca insieme alla Mazzotti
con errori assai ridotti.
Quando danno il risultato
mi han sempre superato.

L’una spesso si lamenta
e di sé non è contenta
mentre l’altra, là beata,
sembra azzecchi ogni giocata.

Cerchiam di vincere la paura
di sbagliare un’apertura
e se toppiamo anche uno scarto,
non per questo vien l’infarto!!

Quindi in alto i nostri Cuori
anche quando andiamo a Fiori
e vedrem la nostra mente
reagir più prontamente.

E se poi non sarà gloria
avrem di certo più memoria
e, scusatemi se è poco:
impariamo un grande gioco.

Ora un grazie ad Annarita
che ci illustra ogni partita
e ci sgrida con fermezza
ma al contempo ci accarezza.

Lunedì, 12 Marzo 2018

Giovanni Bussi

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