Racconti di Bridge

Allievi

di Tiziano Agazzi

Un giocatore esperto non immagina quanto una situazione, per lui semplice, possa apparire confusa e ingarbugliata ad un giocatore medio.
Quando poi si tratta di un allievo il problema è ancora più grave, perché spesso nella sua testa si accavallano caoticamente regole, che non ha assimilato e di cui non comprende il significato.
Anni fa, durante un corso per principianti, guardavo un allievo impegnato a giocare, come dichiarante, un contratto.
Aveva ricevuto l’attacco iniziale a quadri, colore in cui al morto erano quattro carte: asso, re, donna, fante.
Vedendolo riflettere mi compiacqui, pensando che stesse mettendo in pratica l’insegnamento di formulare un piano di gioco ancor prima di giocare la prima carta.
Poi, siccome la riflessione si protraeva, gli chiesi quale problema dovesse risolvere.
Mi rispose che non ricordava quale carta gli fosse stato insegnato di giocare con quella sequenza.

Tiziano Agazzi

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